4 febbraio 2010

WATCH RIGHT, WATCH LEFT HEARING DAMAGE.



Kyle la prima volta in Italia mi disse che noi guidiamo dal lato sbagliato della strada. Non era mai uscito dall’UK in vita sua. Guidando la bici fuori dal campeggio rischiò di essere investito da un’auto perché teneva la sinistra. La prima volta che Steve sentì parlare della corruzione del nostro governo pensò che noi votiamo dalla parte sbagliata. Che il nostro parlamento è pieno di gente sbagliata. Vedendo in Inghilterra un avvocato accusato di essere stato corrotto da Silvio pensò “Berlusconi si dimetterà sicuramente”. Gente strana gli inglesi.
Un androide paranoide mi attraversa la strada guardando prima a destra poi a sinistra . Le case di mattone rosso, reso nerastro dalla pioggia continua, osservano la Vauxhall Zafira passare diretta al lavoro sull’M5 alle 07.30 AM direzione Manchester. Non una goccia di pioggia in quella settimana in UK. Sono stato ovunque, per lavoro o meno, in Europa, in 16 nazioni ma mai stato in Gran Bretagna fino a due settimane fa. Mai stato a Londra, mai visto la Tate. Mai stato da Tesco. Anzi da Tesco ci sono stato, ma ero alla periferia di Varsavia. Ich liebe globalisation. Del resto trovo più polacchi in UK che in Polonia.
Mi lavo le mani in un lavandino con due rubinetti separati: uno per l’acqua calda ed uno per l’acqua fredda. Devo ancora capirne il perché. Mi congelo le mani, poi me le ustiono. Un buon inizio. Ágætis Byrjun come direbbero i Sigur Ròs. Faccio la doccia ed allago la moquette del bagno. Devo capire pure il perché ci sia la moquette nel bagno. Come in tutta la casa, come in tutte le case qui.
Starnutisco e vengo squadrato dalla signorina di fronte a me che mi vede rimettere il fazzoletto sporco in tasca. Poi mi volto e scorgo un cartello: CATCH IT, BIN IT, KILL IT. Ci scherza sopra, la signorina. Il cartello spiega come buttare un fazzoletto infetto e poi disinfettarsi le mani. Capisco meglio i motivi delle paranoie di Thom Yorke.
UK paese di gruppi indie rocker, di sussidi, fish & chips e di notti passate a guardare Coupling in un ostello YMCA dove il vicino di stanza pompa musica techno fino alle 4 AM di un mercoledì notte.
Qui sono le persone più forti che ho conosciuto. Qui è la voglia di vivere nonostante le avversità. Qui il sole interiore e la pioggia esteriore. Qui la peggiore cultura alimentare. Qui la strada, qui i sapori da rimpiangere lontano dalla patria. Qui non è casa. Torno in Italia, ricordo il concerto degli Editors a Milano. Rimpiango l’UK. Rimpiango l’Italia. Il random di iTunes mi regala Everything in its right place dei Radiohead. La canzone della mia paranoia. There are two colors in my head. Capisco di essere anch’io un androide paranoide inglese catapultato in un’Italia passiva e al disfacimento. Prendo una decisione. Dico addio ad una delle aree più ricche d’Europa e da Settembre torno in UK, questa volta per un anno. Trainer a YMCA. Poi si vedrà.
Save my soul, set me free. MTV what have you done to me?
Questo articolo non ha senso. La mia vita ha un senso? E la tua?

ENGLISH VERSION
The first time Kyle was in Italy told me that we drive on the wrong side of the road. He never went out of the UK before. Riding the bike out of the camp risked to be hit by a car because he was in the wrong side of the road. The first time I heard Steve talk about the corruption of our government he thought we are voting the wrong way, that our parliament is full of wrong people. Seeing a lawyer in England accused of being bribed by Silvio thought "Berlusconi will resign certainly" Strange people, the British.

A paranoid android crosses my road, looking first right then left. The houses made of red bricks, become blackish for the rain, observes the Vauxhall Zafira going directly to work sull'M5 at 07.30 AM towards Manchester. Not a drop of rain that week in the UK. I've been everywhere, for my job or not, in Europe, in 16 countries but never been to Britain until two weeks ago. Never been to London, never saw the Tate. Never been to Tesco. Indeed in Tesco I was there, but I was on the outskirts of Warsaw. Ich liebe globalization. Besides I find most Poles in UK than in Poland.

I wash my hands in a sink with two taps separated: one for hot water and one for cold water. I have yet to understand why. I froze my hands, then burned them. A good start. As would Sigur Ros say “Ágætis Byrjun”. I shower and flood the carpet in the bathroom. I have yet also to understand why there is the carpet in the bathroom. As in the whole house, as in all the houses here.

Sneeze and I receive a “body scan” from the girl in front of me that sees that I put the dirty handkerchief in my pocket. Then I see that behind me there’s a sign: CATCH IT, BIN IT, KILL IT. Jokes, the girl. The sign explains how to throw a handkerchief infected and then disinfect your hands. I understand better the reasons for the paranoia of Thom Yorke.

UK, country of indie rockers, subsidies, fish & chips and nights spent watching Coupling in a YMCA hostel where the guy living in the room besides plays techno music until 4 AM on a Wednesday night.

Here are the strongest persons I have ever known. Here is the will to live despite adversity. Here the inner sun and the rain outside. Here the worst food culture. Here the road, here the flavors to regret away from home. Here isn’t home. I return to Italy, I remember the concert of Editors and of Radiohead and Muse in Milan. I regret the UK. I regret Italy. The random iTunes plays "Everything in Its Right Place, Radiohead. The song of my paranoia. There are two colors in my head; red and blue. I understand myself to be an English paranoid android catapulted into a past and decay Italy. I take a decision. I say goodbye to one of the richest areas of Europe and in September I'll be back in the UK, this time for a year. Trainer at YMCA. Then we'll see.

Save my soul, set me free. MTV what have you done to me?

This article makes no sense. Has my life a meaning? And yours?


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